THE JAMES TAYLOR QUARTET
James Taylor, il guru di Hammond, ha un piede ben piantato nel nuovo millennio, e l'altro ben piantato negli anni '70. Pubblicando il suo diciottesimo album a giugno 2002, “Room At The Top”, James è rimasto coerentemente all'avanguardia nella scena jazz funk dal suo debutto avvenuto 15 anni prima. Il primo album dei JTQ, “Mission Impossible”, pose le radici di quello che sarebbe diventato il loro sound: funk-jazz aciso guidato dall'Hammond.
Nonostante l'ovvio talento da studio dei JTQ – James ha collaborato con artisti come U2, Tina Turner, Manic Street Preachers, The Pogues ma anche con Tom Jones per l'album “Reload” pluri-premiato con dischi di platino - sono meglio conosciuti e più amati per le loro memorabili esecuzioni live.
Sono conosciuti per le colonne sonore di film e televisione, live famosi, incluso il singolo di debutto dei JTQ “Blow Up”, l'affascinante “2001”, e ovviamente l'inimitabile, malfamato “Starsky & Hutch.”
Il 2000 è stato un anno fitto di impegni come il resto della storia dei JTQ. Per promuovere l'album “A Bigger Picture”, edito da Gut Records, i JTQ sono stati in tour in Europa toccando Svizzera, Italia, Spagna, Germania, Grecia, e i paesi Scandinavi continuando le loro regolari apparizioni nei festival europei. In Novembre viene realizzato un nuovo LP “Swinging London” – una raccolta di tracce iniziali, rare e non pubblicate - per Strange Fruit, seguito da un tour nel Regno Unito. Durante quest'anno, JTQ è il primo artista di fama internazionale ad esibirsi nella Belgrado post-Milosovic.
Il 2001 vede il primo album di James per l'etichetta Ubiquity di San Francisco “Message From The Godfather”. Blues & Soul lo descrive come “il miglior album di Hammond…uno dei migliori due o tre migliori album di organo mai pubblicati ”. Il primo di ottobre esce “Hammond-ology”, la storia della band in 36 tracce per Sanctuary Records. James calca le scene live nel Regno Unito, Europa e USA e finisce l'anno con il suo annuale soggiorno di sette notti al The Jazz Cafe. “Room At The Top”, l'album dei JTQ del 2002, vede protagonisti cammei come Roy Ayers e Ian Anderson (Jethro Tull), e ancora una volta fissa nuovi standard della calma tipica del groove Hammondiano.
Il 2003 vede ancora una volta Taylor perseguire una linea musicale nuova; l'ultimo album “The Oscillator” (edito da Rootdown, via mactwo/BMG) è niente di meno che il massimo, orientato ai combo album di Hammond, contiene alcuni dei suoi più incisivi lavori recenti, una fertile e ricercata mente musicale mai avuta nel rincorrere il Buon Groove.
Sito ufficiale: www.jtq.co.uk
RIDILLO
I cinque Ridillo nascono nel 1991 e già nel 1992 vincono il secondo premio dello ‘‘Yamaha Music Quest'' concorso internazionale che si svolge in Giappone. Nel 1994 vincono il primo trofeo ‘‘Roxy Bar'' di Videomusic condotto da Red Ronnie.
Nel giugno del 1996 pubblicano il loro primo album dal titolo “Ridillo”: è la somma di tutte le esperienze precedenti, la comunicazione, il senso dell'ironia, il ritmo e quel gusto della melodia per cui sono immediatamente riconoscibili.
tra i singoli estratti ‘‘Mondonuovo'' col quale partecipano a "Un disco per l'estate" e successivamente ‘‘Festa in 2'', grande successo radiofonico, quindi “Arrivano i nostri”, uscito come terzo singolo dell'album d'esordio.
Realizzato durante il passaggio della cometa Hale Bopp, “Figli di una buona stella” è stato il pezzo di punta per l'estate 1997, che i Ridillo hanno lanciato dal vivo durante l'apertura dei concerti come supporto ai mitici Earth, Wind & Fire.
Lo loro grande attività live viene coronata dalla vincita del Premio Titano/Festival S. Marino come migliore gruppo live 1997/98, sponsorizzato dalla Repubblica di San Marino e da Radio Capital.
Nel 1998 il loro secondo album “Ridillove”, seguito a breve da una edizione speciale con un intero cd dal vivo “Ridillive”, li ha confermati come una band dalle molte idee originali ed assolutamente unica nel panorama italiano.
il singolo estratto è la mitica “Mangio Amore”.
Nel 2000 il terzo album è prodotto dalla Best Sound e pubblicato da BMG Ricordi. Come il titolo “Folk'n'Funk” lascia intendere, presenta un ulteriore aspetto del gruppo, mischiare il funky ed il nuovo soul alle melodie italiane arrivando in questo caso sino alle radici popolari del nostro folklore.
“ …un frullato di migliaia di sonorità ” spiega il pezzo che apre l'album e si può solo anticipare una fusione di stili secondo un avvicendamento naturale e una sapiente mistura di sacro e profano assecondato da quel ritmo contagioso che ha da sempre caratterizzato i cinque Ridillo. Il singolo estratto è “Rinascerò”.
Nel 2001 i Ridillo fanno uscire due singoli con la New Music: "La vera disco" e " Prima, durante, dopo".
Nel 2004 ritornano sulla scena in grande stile col nuovissimo "Weekend al Funkafé" album manifesto dell'unica vera funky band italiana.
Il nuovo lavoro tratteggia e scandisce come in una lunga sequenza filmica tutti i momenti salienti di un tipico fine settimana, dalla partenza il Venerdì sera ai vari momenti trascorsi in questo locale immaginario (il Funkafé appunto).
Questo disco gronda di funk, soul, atmosfere easy, divertissement ed é ricchissimo di partecipazioni molto importanti, da Eumir Deodato a Carmen Villani, che torna a cantare dopo anni, Sam Paglia, Montefiori Cocktail e Dario Vergassola contribuiscono a rendere imperdibile ogni singola traccia.
L'album contiene due cover, una di Stevie Wonder "Passo le mie notti qui da solo" che trova posto finalmente su disco dopo anni di esecuzioni solo live; l'altra é "Splendida giornata" di Vasco rivista in chiave soul raffinato che rappresenta la chiusura del fine settimana.
Grazie ad un brano scritto da Bengi e inserito nel nuovo album di Gianni Morandi, a dicembre del 2004 ai Ridillo viene chiesto di accompagnare "il Gianni" nella trasmissione in diretta su Canale 5.
Dopo il successo televisivo i Ridillo sono stati al suo fianco per tutta la tournèe che ha toccato i più bei teatri d'Italia e nella seconda parte i palasport il tutto per ottanta date, e come gran finale si sono ritrovati sul palco del Festivalbar proprio con la loro canzone "Corre più di noi".
Formazione:
Daniele Bengi Benati: voce, chitarra
Alberto Benati: tastiere, voce
Claudio Zanoni: tromba, chitarra, voce
Paolo D'Errico: basso, fischio
Renzo Finardi: batteria, percussioni.
Sito ufficiale: www.ridillo.it
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